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Simon Thuault

Simon Thuault è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere nell’ambito del progetto “PROCESS – Pharaonic Rescission: Objects as Crucibles of Ancient Egyptian Societies” diretto dal prof. Gianluca Miniati. Dopo aver conseguito il suo dottorato nel 2017 presso l’Università Paul Valéry Montpellier 3 (Tesi: “La dissimilation graphique dans les textes égyptiens de l’Ancien Empire. Essai de grammatologie cognitive “), Simon ha ottenuto una borsa di ricerca dalla Fondazione Alexander von Humboldt e ha completato un post-doc di due anni presso la Humboldt Universität zu Berlin tra il 2019 e il 2021 (Progetto: “Classification of Directive Speech Acts in Ancient Egyptian Wisdom Texts”).
Dal 2021, partecipa alla missione archeologica “The Ramesses III (KV 11) Publication and Conservation Project” dove si occupa della ricostruzione della decorazione e delle iscrizioni del soffitto della camera funeraria. Le sue pubblicazioni si concentrano sulla linguistica, la filologia e lo studio dei testi egiziani dall’Antico Regno alla fine del Nuovo Regno, sia in geroglifico che in ieratico.
Inoltre Simon ha fondato il canale YouTube di divulgazione “Le Phare à On” (https://www.youtube.com/channel/UCAGS6NZLc6IgKawROgYG3oA), che attualmente ha quasi 17.000 iscritti e trasmette video sulla storia e l’archeologia egiziana per la comunità francofona.

Wolfram Grajetzki

Wolfram Grajetzki ha studiato egittologia, preistoria e archeologia classica presso la Freie Universität Berlin, e poi ha conseguito il dottorato presso la Humboldt Universität zu Berlin. È stato impiegato presso il DASS (Datenbank für ägyptische Särge und Sarkophage – Database per bare egiziane e sarcofagi a Berlino) e membro di scavi in Egitto, a Saqqara (Missione congiunta Hannover-Berlino a Saqqara), e Pakistan, in Baluchistan (Missione archeologica congiunta tedesco-pakistana a Kalat). Inoltre, è stato il principale creatore di contenuti a tema archeologico ed egittologico per il progetto online, Digital Egypt for Universities presso il CASA (Center of Advanced Spatial Analysis, University College London). Dal 2015 è docente ospite (Senior Honorary Research Associate) presso lo University College Londra. I suoi principali campi di ricerca sono le pratiche funerarie e la storia sociale della Media età del bronzo in Egitto.

Vanessa Forte

Vanessa Forte è attualmente ricercatore post-doc presso l’Università di Pisa e cultore della materia presso l’Università Sapienza di Roma dove ha conseguito il Dottorato di ricerca. Successivamente grazie all’ottenimento di una borsa di eccellenza Marie Skłodowska-Curie-Individual Fellowship (Horizon 2020) ha svolto un post-doc presso il McDonald Institute for Archaeological Research dell’Università di Cambridge, focalizzando la sua ricerca sulla specializzazione artigianale. Ha collaborato con diversi gruppi di ricerca nazionali e internazionali lavorando su contesti preistorici e storici in Italia, Serbia, Egitto e Iraq. La sua ricerca si focalizza sulla tecnologia e l’uso degli oggetti integrando analisi archeometriche, studio delle tracce tecnologiche e d’uso e archeologia sperimentale, un approccio multidisciplinare finalizzato allo studio delle dinamiche socio-culturali con particolare attenzione ad aspetti come l’ineguaglianza e la complessità sociale.

Mattia Mancini

Mattia Mancini è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere nell’ambito del progetto “TEMA – la Toscana Egittologica tra Musei e Archivi” diretto dalla prof.ssa Marilina Betrò. In precedenza, dopo essersi laureato in Archeologia presso l’Università di Pisa (tesi: “Tefnut l’eliopolitana: studio filologico della dea dall’Antico al Medio Regno con un’appendice amarniana”), ha conseguito sempre nello stesso ateneo un Dottorato di Ricerca in Storia con un progetto di egittologia dal titolo “La collezione egizia di Palazzo Schifanoia a Ferrara”.
Ha lavorato nel campo dell’archeologia preventiva e di emergenza in cantieri del Centro Italia e ha partecipato a diverse campagne di scavo in Egitto come quelle della MAIL nel complesso funerario di Harwa e Akhimenru (Luxor, 2010/2011), della Missione Archeologica Italiana a Dra Abu el-Naga (UniPI, 2011 e 2018), della missione italo-tedesca a Zawyet Sultan (UniPI-Universität zu Köln, 2017) e della missione egiziano-tedesca a Heliopolis (Universität Leipzig-MoA, 2019).
Inoltre, si occupa di divulgazione culturale via web, in modo particolare attraverso il blog di egittologia “Djed Medu” di cui è fondatore (https://djedmedu.wordpress.com/) e scrivendo per il sito di National Geographic Italia. Grazie all’esperienza maturata nel campo, gestisce la comunicazione (sito internet e social) dell’Egittologia dell’Università di Pisa.

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