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Wolfram Grajetzki

Wolfram Grajetzki ha studiato egittologia, preistoria e archeologia classica presso la Freie Universität Berlin, e poi ha conseguito il dottorato presso la Humboldt Universität zu Berlin. È stato impiegato presso il DASS (Datenbank für ägyptische Särge und Sarkophage – Database per bare egiziane e sarcofagi a Berlino) e membro di scavi in Egitto, a Saqqara (Missione congiunta Hannover-Berlino a Saqqara), e Pakistan, in Baluchistan (Missione archeologica congiunta tedesco-pakistana a Kalat). Inoltre, è stato il principale creatore di contenuti a tema archeologico ed egittologico per il progetto online, Digital Egypt for Universities presso il CASA (Center of Advanced Spatial Analysis, University College London). Dal 2015 è docente ospite (Senior Honorary Research Associate) presso lo University College Londra. I suoi principali campi di ricerca sono le pratiche funerarie e la storia sociale della Media età del bronzo in Egitto.

Vanessa Forte

Vanessa Forte è attualmente ricercatore post-doc presso l’Università di Pisa e cultore della materia presso l’Università Sapienza di Roma dove ha conseguito il Dottorato di ricerca. Successivamente grazie all’ottenimento di una borsa di eccellenza Marie Skłodowska-Curie-Individual Fellowship (Horizon 2020) ha svolto un post-doc presso il McDonald Institute for Archaeological Research dell’Università di Cambridge, focalizzando la sua ricerca sulla specializzazione artigianale. Ha collaborato con diversi gruppi di ricerca nazionali e internazionali lavorando su contesti preistorici e storici in Italia, Serbia, Egitto e Iraq. La sua ricerca si focalizza sulla tecnologia e l’uso degli oggetti integrando analisi archeometriche, studio delle tracce tecnologiche e d’uso e archeologia sperimentale, un approccio multidisciplinare finalizzato allo studio delle dinamiche socio-culturali con particolare attenzione ad aspetti come l’ineguaglianza e la complessità sociale.

Federica Ugliano

Federica Ugliano ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Studi Umanistici (Scienze dei Beni Culturali) presso l’Università degli Studi di Trento, con una tesi dedicata allo studio della collezione predinastica del Museo Egizio di Torino, che ha preso in particolare considerazione gli elementi legati all’ornamentazione personale e alla costruzione di identità nell’Egitto predinastico.
Ha collaborato al riallestimento della collezione torinese, di cui ha curato la sezione predinastica. Ha partecipato a diversi scavi in Italia e ha lavorato in Egitto come membro della missione archeologica italiana presso il Tempio di Milioni di Anni di Amenhotep II, Tebe Ovest, Luxor (Centro di Egittologia Francesco Ballerini, 2007- 2011) e della missione della New York University presso il sito di Abido (Institute of Fine Arts, 2013).
Tra i suoi interessi rientrano la cultura materiale e l’evoluzione sociale nel periodo predinastico, la storia della ricerca archeologica agli inizi del XX secolo e lo studio degli archivi egittologici. Il suo progetto di ricerca attuale riguarda la ricontestualizzazione del materiale predinastico proveniente dagli scavi di Ernesto Schiaparelli a Eliopoli, conservato presso il Museo Egizio di Torino.

Mattia Mancini

Mattia Mancini è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere nell’ambito del progetto “TEMA – la Toscana Egittologica tra Musei e Archivi” diretto dalla prof.ssa Marilina Betrò. In precedenza, dopo essersi laureato in Archeologia presso l’Università di Pisa (tesi: “Tefnut l’eliopolitana: studio filologico della dea dall’Antico al Medio Regno con un’appendice amarniana”), ha conseguito sempre nello stesso ateneo un Dottorato di Ricerca in Storia con un progetto di egittologia dal titolo “La collezione egizia di Palazzo Schifanoia a Ferrara”.
Ha lavorato nel campo dell’archeologia preventiva e di emergenza in cantieri del Centro Italia e ha partecipato a diverse campagne di scavo in Egitto come quelle della MAIL nel complesso funerario di Harwa e Akhimenru (Luxor, 2010/2011), della Missione Archeologica Italiana a Dra Abu el-Naga (UniPI, 2011 e 2018), della missione italo-tedesca a Zawyet Sultan (UniPI-Universität zu Köln, 2017) e della missione egiziano-tedesca a Heliopolis (Universität Leipzig-MoA, 2019).
Inoltre, si occupa di divulgazione culturale via web, in modo particolare attraverso il blog di egittologia “Djed Medu” di cui è fondatore (https://djedmedu.wordpress.com/) e scrivendo per il sito di National Geographic Italia. Grazie all’esperienza maturata nel campo, gestisce la comunicazione (sito internet e social) dell’Egittologia dell’Università di Pisa.

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