EGYPT IN INDIA

fig4_jaipurIl progetto “Le collezioni egiziane in India: studio dell’esistente, censimento e indagine sulla loro formazione”, coordinato da Edda Bresciani, fu finanziato dal Ministero Italiano dell’Università e della Ricerca (MIUR) tra 2001 e 2003. Attraverso due lunghe missioni in India, effettuate da Marilina Betrò , Roberto Buongarzone, Claudia Liuzza e Flora Silvano, DSCN1689_1furono completamente documentate e studiate otto collezioni di antichità egiziane presenti nei musei di Baroda, Bombay, Calcutta, Delhi, Hyderabad, Jaipur e Lucknow, solo in parte esposte e quasi interamente inedite e sconosciute alla comunità egittologica. Lo studio complessivo di quelle collezioni, formatesi nel periodo della dominazione britannica, offrì inoltre un interessante squarcio sulla creazione di un gusto e un’estetica coloniali nell’ambito del nascente “orientalismo”.
L’esito del progetto fu la pubblicazione nel 2004 dello splendido volume “Egypt in India. Egyptian Antiquities in Indian Museums”, a cura di Edda Bresciani e Marilina Betrò. Il volume, accanto al catalogo a cura di S. Andrenucci, M. Betrò, E. Bresciani, R. Buongarzone, C. Liuzza e F. Silvano, include saggi di storia, storia della politica culturale e del collezionismo in India di Giampaolo Calchi-Novati, Simona Vittorini, Simonetta Casci, Ugo Fantasia e Marilina Betrò.

Foto: a sinistra sarcofago egiziano in vetrina egittizzante ottocentesca, Museo di Jaipur; a destra il curatore del Museo di Jaipur e Claudia Liuzza al lavoro durante il progetto

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